Cantù, 20 marzo 2017   |  

Un set non basta al Pool Libertas per piegare Alessano

La trasferta pugliese del Pool Libertas si apre con l'assenza del capitano Umberto Ubi Gersoa.

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Problemi muscolari per il l’alzatore durante la seduta allenamento di giovedì e riposo precauzionale fino ai prossimi accertamenti diagnostici. E' così il 18emme Andrea Cordano a doversi così fare carico della regia della squadra in un incontro delicato come quello con Alesano. All’andata Cernic, Piscopo e Compagni liquidarono la pratica Cantù in tre set.


Si capisce dalle prime battute che il Pool Libertas venderà però cara la pelle a Tricase. La formazione di coach Della Rosa, spinta da Riva e Caio vince invece un primo set e equilibrato, giocato a lungo punto a punto fino al 23-25 finale. Il giochino si rompe però a metà del secondo parziale. Cantù prende un parziale di tre punti e si ferma, raccogliendo anche una serie di errori gratuiti, come l’invasione aerea di Caio per il 17-13 dei padroni di casa e il successivo errore in attacco di Richards su una palla impossibile. Groppi ha intanto sostituito Cordano in regia e sul 20-13 dentro anche Cominetti su Richards. I biancoblù risalgono fino al 20-15, ma Argilagos fa male da posto due, poi ancora Borgogno con la sua palla giocata a grandi altezze, seguito da un ace di Argilagos e da un'invasione di Groppi. Monguzzi annulla il primo setpoint, poi la battuta di Caio va in rete è l’1-1 per 25-16, ma forse qualcosa di più.


I brianzoli infatti non riescono più a trovare la correlazione muro-difesa e sembrano perdersi tra le trame del gioco avversario.Terzo e quarto set sono infatti la fotocopia del secondo. Alessano chiude a suo favore tutti gli scambi prolungati. Piscopo è ispirato a muro e in attacco. Il terzo set viene chiuso da Argilagos con un ace, ma in tutti parziali la ricezione brianzola non brilla certo.


Nel quarto Cernic firma subito una diagonale stretta. Un doppio miracolo di Richards e Butti viene vanificato dallo stesso australiano con un attacco out e un cartellino giallo. Poi un muro su Caio, si va sul 6-2. Della Rosa chiama time-out. Cantù sbaglia troppo è 8-4. Richards sulle mani del muro fino all'8-7 time out di Alessano, quando Riva che ha giocato con i gradi di capitano trova il pareggio 9-9. Giallo ad Argilagos 9-10, ma l’opposto risponde con il 10-10. Cantù si ferma e gli avversari vanno sul 14-11, poi 17-12. Torsello in primo tempo per il 24-18, ci sono 6 matchpoint per Alessano. Chiude Piscopo a muro su un attacco dalla seconda linea di Riva.


“Fino a quando le cose vanno bene giochiamo anche una buona pallavolo, ma basta subire tre punti e subiamo il gioco degli avversari. Sbarelliamo tutti. Errori in ricezione, colpi troppo chiusi in attacco, ansia sulle freeball. Alessano hanno un potenziale in attacco notevole, lo sapevamo, l’abbiamo visto anche in casa, ma come siamo riusciti a stare sopra per un set non sono spiegabili tutti quei blackout. Nel primo parziale abbiamo toccato tanti palloni, difeso, poi basta”. Dall’altra parte Cernic e Piscopo sono stati invece in grado di dare fiducia a tutti. “Noi siamo una squadra molto più giovane ed è evidente come dall’inizio del campionato ci sia mancato un giocatore di riferimento a cui attaccarsi nei momenti di difficoltà. Adesso bisogna iniziare però a vincere qualche partita. Mercoledì abbiamo il Club Italia”.


Della Rosa commenta infine anche l’ultimo arrivo di questa Pool Salvezza, Poey Rydel, nella Videx Grottazzolina. “Ha cambiato i valori della squadra, ha fatto 44 punti all’esordio. La Videx è sotto di noi a questo punto, ma ora è tutto diverso. Dobbiamo guardarci dietro in queste ultime tre partite del girone per evitare le due caselle nere”.

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