Varese , 09 agosto 2017   |  

Varese, doppio colpo della grandine

“biglie di ghiaccio” su fragole e verdure

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Campi imbiancati come d’inverno, foglie crivellate, rami spezzati, verdure, ortaggi e frutti segnati, sono il risultato della tempesta di “biglie di ghiaccio” che tra ieri sera e ieri notte si è abbattuta due volte sui campi del Varesotto. La bufera di pioggia e grandine ha colpito a macchia di leopardo e – secondo un primo monitoraggio della Coldiretti provinciale– ha danneggiato piccoli frutti, verdure e ortaggi.

“Quest’anno in Italia le anomalie climatiche ci sono costate oltre due miliardi di euro e quasi cento milioni in Lombardia – spiega Ettore Prandini, Presidente della Coldiretti regionale– ormai gli eventi atmosferici sono sempre più estremi anche per l’energia termica che viene accumulata con le ondate di caldo e afa che quest’anno sono particolarmente intese”.

La grandine,  spiega la Coldiretti, ha colpito una prima volta dopo le 19 e una seconda appena passata mezzanotte, scatenandosi con maggior intensità nella zona di Cuveglio, nelle aree comprese tra Castelletto Ticino, Sesto Calende e Vergiate, e lungo la cintura attorno al lago di Varese. “Zucchine, insalate, peperoni e colture per il prossimo inverno  racconta Emanuele Panozzo, imprenditore agricolo di Cuveglio  sono state massacrate da una grandine grossa come biglie, caduta dieci minuti dopo la mezzanotte. Addirittura è riuscita a segnarmi le zucche, per quanta era violenta. In quei cinque minuti d’inferno ho perso circa il 40% della produzione». Enrico Montonati, produttore di piccoli frutti a Vergiate, aggiunge: “Nei due ettari che coltivo a piccoli frutti ho trovato rami spezzati, foglie bucherellate e fragole letteralmente triturate. Se non avessi finito la raccolta dei mirtilli 10 giorni fa, avrei perso anche quelli”.

 

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