Cantù, 18 giugno 2017   |  

La movida canturina sorvegliata speciale

I Carabinieri, sabato 17 Giugno, hanno effettuato una serie di verifiche amministrative e effettuato vari controlli stradali in locali e sulle strade di Cantù

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I Carabinieri del Comando Provinciale di Como in collaborazione con il Nucleo Corpo dei Carabinieri e Ispettorato del Lavoro e del Nucleo Antisofisticazione e Sanità di Milano, la scorsa notte, sabato 17 Giugno,  hanno effettuato un servizio di controllo straordinario nel centro di Cantù.

In particolare, sono state effettuate delle verifiche amministrative in alcuni locali della movida canturina e sono state controllate le condotte di vari utenti della strada, molti dei quali sorpresi pericolosamente alla guida in stato di ebbrezza.

L’ispezione sanitaria a due esercizi pubblici, una tavola calda e un venditore di panini, effettuata dal N.a.s., ha permesso di rilevare carenze igieniche e strutturali per le quali verrà interessata anche la locale A.t.s. per eventuali provvedimenti interdittivi. Sono state, inoltre, comminate sanzioni per complessivi 13.000 euro. Approfondito dagli uomini dell'Arma anche l'aspetto del lavoro sommerso, il Nil (Nucleo inserimento lavorativo) di Como e il personale dell’ Ispettorato del Lavoro hanno rilevato che in due esercizi pubblici di piazza Garibaldi, oltre a vari illeciti in materia di sicurezza sul lavoro, erano presenti quattro lavoratori “a nero”, motivo per il quale i titolari dei locali sono stati deferiti in stato di libertà all’autorità giudiziaria di Como e verranno proposti per una sospensione dell’attività imprenditoriale.

Le pattuglie hanno controllato, anche, la circolazione stradale nelle vie del centro, all’uscita dei parcheggi maggiormente frequentati di piazza Marconi, via Mmurazzo e piazzale C.a.i., soprendendo alla guida vari conducenti in stato di ebbrezza, cinque dei quali ben oltre la soglia per la quale è prevista esclusivamente una sanzione amministrativa e pertanto anch’essi verranno deferiti all’autorità giudiziaria comasca.

Le autovetture hanno anche effettuato un attento servizio di perlustrazione sulle bisettrici principali di accesso al paese finalizzato alla prevenzione dei reati predatori e dello spaccio di sostanze stupefancenti.

In tale contesto, i militari della tenenza di Mariano Comense, hanno tratto in arresto un marocchino, M.O., di ventunanni, residente a Meda, già conosciuto ai Carabinieri per i suoi precedenti e per il fatto di essere uno dei più attivi pusher dell’area marianese e non solo. dopo aver raccolto per mesi gravi indizi di colpevolezza in ordine al reato di spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, gli uomini dell’arma l’hanno deferito all’a.g. di Como che, concordando con gli esiti investigativi ha emesso nei suoi confronti una misura cautelare in carcere che nella serata di ieri la tenenza di mariano ha eseguito rintracciando il malvivente e accompagnandolo al Bassone di Como.

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