Como , 21 aprile 2018   |  

Wilma Pirola,leader donna Coldiretti Lombardia

La pavese Wilma Pirola è stata confermata all’unanimità al vertice di Donne Impresa Lombardia, il movimento che raggruppa le imprenditrici agricole di Coldiretti a livello regionale.

Wilma Pirola responsabile Coldiretti Donne Impresa Lombardia

Wilma Pirola

La pavese Wilma Pirola è stata confermata all’unanimità al vertice di Donne Impresa Lombardia, il movimento che raggruppa le imprenditrici agricole di Coldiretti a livello regionale. L’elezione è avvenuta nella sede dell’associazione in via Fabio Filzi 27 a Milano. «Sono felice di poter continuare a dare il mio contributo in prima linea. Da sempre Coldiretti ha creduto nelle donne e oggi siamo riconosciute come imprenditrici agricole a tutto tondo: il nostro fare impresa inizia all’interno della famiglia e poi lo sviluppiamo nell’azienda. Siamo orgogliose di essere Donne Impresa nella Coldiretti, sentiamo forte questa appartenenza e all’interno dell’associazione portiamo il nostro valore aggiunto fatto di sensibilità, intuito, impegno e passione».

Wilma Pirola 57 anni, è sposata e madre di due figli: conduce un’azienda agricola con 350 vacche da latte a Landriano, in provincia di Pavia. Nipote e figlia di agricoltori, dal 2012 è alla guida del movimento regionale delle donne di Coldiretti Lombardia. È stata, inoltre, Presidente di Coldiretti Pavia dal 2014 al marzo 2018 e dal novembre 2008 al marzo 2018 ha guidato Coldiretti Donne Impresa Pavia.

«In questi anni siamo state protagoniste di iniziative ed eventi, da Expo Milano 2015 fino al recente grande appuntamento del villaggio Coldiretti a Milano. Abbiamo organizzato incontri formativi e convegni, senza dimenticare il rapporto diretto con i consumatori e le giovani generazioni, per raccontare la qualità e l’unicità del cibo dei nostri territori. Dobbiamo continuare così, per difendere il nostro agroalimentare dal finto Made in Italy e da accordi commerciali come il CETA che non tutelano le nostre tipicità».

Wilma Pirola guiderà il gruppo di Donne Impresa Lombardia per i prossimi cinque anni. Accanto a lei, in qualità di vice responsabili Elena Lazzarini di Bergamo e Nadia Turelli di Brescia. Le rappresentanti territoriali all’interno del coordinamento regionale arrivano da Brescia (Nadia Turelli, Sonia Moletta, Vittoria Urgnani), da Bergamo (Elena Lazzarini, Nadia Mapelli, Veronica Scotti, Antonella Tironi), da Como (Monica Roncalli, Debora Carolano), da Lecco (Francesca Biffi), da Cremona (Maria Paglioli, Paola Paietta, Michela Feroldi), da Mantova (Camilla Destro, Marta Morselli, Vilma Cavallini, Alice Perini), da Milano (Alberta Maria Carlotta Spreafico), Lodi (Rachele Cipolla), Monza Brianza (Pina Alagia), da Pavia (Wilma Pirola, Silvia Garavaglia, Monica Zani, Claudia Malchiodi), da Sondrio (Lucia Giacomelli, Monica Lanfranchi) e da Varese (Luana Tosarello, Maria Mineo, Felicina Taloni).

Wilma Pirola farà parte anche del coordinamento nazionale di Donne Impresa Coldiretti dove, in caso di assenza, sarà sostituita da Rachele Cipolla. In Lombardia sono oltre 10 mila le aziende nei campi guidate da donne.

Le province dove le imprese rosa pesano di più sul totale di quelle agricole sono: Sondrio (35,9 per cento), Lecco (25,8 per cento), Como (24,6 per cento), Bergamo (24,2 per cento), Pavia (23,3 per cento), Varese (22,9 per cento). A seguire: Brescia (21,4 per cento), Milano (19,9 per cento), Mantova e Monza Brianza (18,8 per cento), Cremona (17,4 per cento) e Lodi (15,5 per cento).

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