Cantù , 12 giugno 2022   |  

Basket il Cantù batte Scafati

La determinazione della squadra, la sua capacità di crederci, l'abbraccio partecipe e incessante del pubblico del "Pala Banco Desio".

baket1

La vittoria di Cantù su Scafati in gara quattro per 77-68 che consente di rimandare alla quinta sfida il discorso della promozione in LBA è figlia di molti fattori. Dopo i primi dieci minuti che hanno visto i campani avanti, la squadra di coach Marco Sodini ha saputo rialzare la testa e, sospinta soprattutto da un Bayehe in ottima vena, l'ha fatta sua. Tutto è rimandato quindi all'incontro di martedì 14 giugno alle 20.45 al "Pala Mangano" di Scafati.

PRIMO QUARTO - I campani partono meglio e tracciano tra loro e i padroni di casa un fossato di quattro lunghezze ovvero 6-2. Da Ros, con una tripla, rimette Cantù in carreggiata ma ci pensa l'ex Napoli Monaldi a fare riprendere il volo a Scafati con due triple. Nikolic prova a contenere lo svantaggio ma i primi dieci minuti sorridono agli ospiti con il punteggio di 14-18.

SECONDO QUARTO - A Nikolic risponde l'ex Cremona e Cantù Cournooh. Bryant schiaccia l'acceleratore e consente a Cantù di tornare in scia con soli tre punti di distacco: 21-24. I brianzoli ci credono e Bryant e Da Ros, che alla fine saranno tra i quattro giocatori in doppia cifra, li spingono in orbita facendoli arrivare all'intervallo lungo sul vantaggio di 33-31.

TERZO QUARTO - Allen, Bayehe e Da Ros spingono Cantù a otto lunghezze. Cournooh cerca di riportare Scafati in scia , i padroni di casa perdono Severini gravato di cinque falli. Cantù comunque tiene saldamente le redini della gara fino a piombare sul 51-39 grazie a una bomba dell'ex Rieti Stefanelli. Bryant firma il 60-49 con cui Cantù chiude a favore alla mezz'ora.

ULTIMO QUARTO - Scafati crede nella rimonta e l'ex Rieti De Laurentiis la porta a meno sei. Quando Cucci riduce il divario a sole tre lunghezze Cantù pensa bene di tornare a salire in cattedra e con Allen e un Bayehe arrivato in doppia doppia mette il suo autografo su gara quattro imponendosi per 77-68. Discorso promozione in LBA più che mai apertissimo.

TABELLINO

ACQUA SAN BERNARDO CANTU': Bayehe 16, Da Ros 14, Stefanelli 13, Bryant 10, Allen 8, Cusin 6, Nikolic 6, Vitali 2, Bucarelli 2, Severini, Borsani, Tarallo. Coach: Marco Sodini.

Tiri liberi: 14 su 18, rimbalzi 34 (Bayehe 12), assist 17 (Vitali 8).

GIVOVA SCAFATI: De Laurentiis 17, Monaldi 17, Cournooh 10, Cucci 9, Rossato 4, Parravicini 4, Clarke 3, Ikangi 2, Mobio 2, Daniel. Coach: Alessandro Rossi.

Tiri liberi: 17 su 26, rimbalzi 31 (De Laurentiis 10), assist 14 (Rossato 6).

Bayehe e De Laurentiis in doppia doppia

ARBITRI

Stefano Ursi di Livorno, Paolo Puccini di Genova e Alberto Perocco di Ponzano Veneto (TV)

POSTGARA

MARCO SODINI: "Che questa non sarebbe stata una partita bella ve lo potevo mettere per iscritto, devo dire che abbiamo fatto una fatica incredibile, specialmente nel primo tempo, a tenere gli uno contro uno, cosa che non era mai successa, nemmeno nelle due partite giocate a Scafati avevamo preso delle penetrazioni dritte come ci è successo adesso, a cavallo tra la fine del primo quarto e l'inizio del secondo, dopodichè siamo stati secondo me poco bravi a chiuderla nel terzo quarto quando, per cinque possessi consecutivi, abbiamo regalato falli e tiri liberi gratuiti quando eravamo già in bonus; detto questo, sono obiettivo e ci hanno fatto penare anche oggi con un americano fuori e uno che ha giocato sei minuti, noi dobbiamo sapere che abbiamo fatto esattamente quello che volevamo fare , però dobbiamo essere consapevoli come squadra se vogliamo ambire a quella che sarebbe un'impresa eccezionale, tenendo conto che laggiù è un campo che da 29 partite non viene mai violato e loro ci stanno picchiando senza mai mollare di un centimetro".

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

19 Agosto 1419 posa della prima pietra dello Spedale degli Innocenti a Firenze, ritenuto il primo edificio rinascimentale mai costruito

Social

newFB newTwitter