Cantù, 17 giugno 2019   |  

Cantù arresto per omicidio e porto abusivo d'arma

Il provvedimento pre-cautelare è stato adottato a seguito della segnalazione pervenuta a seguito del ferimento, mediante arma da taglio, avvenuto nel corso della tarda serata presso il Parco Comunale di Veniano,

carabcomval14

I militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Cantù e della Stazione Carabinieri di Appiano Gentile, in collaborazione con la Stazione di Fino Mornasco, nel corso delle prime ore del mattino, hanno arrestato, in flagranza di reato, L.G., cittadino di Fenegrò,  responsabile dei reati di omicidio e porto abusivo di arma bianca.

Il provvedimento pre-cautelare è stato adottato a seguito della segnalazione pervenuta circa il ferimento, mediante arma da taglio, avvenuto nel corso della tarda serata presso il Parco Comunale di Veniano, in danno di K. H. J., comasco, residente a Veniano, da parte di una persona. La vittima decedeva circa un’ora dopo presso l’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, dove era stato trasportato da personale medico intervenuto sul posto.

Subito dopo il ferimento, tuttavia, gli investigatori avevano avviato immediatamente le indagini del caso che hanno consentito di: individuare l’autore del grave evento di sangue, mediante l’analisi dei sistemi di video-sorveglianza presenti in loco, nonché attraverso l’escussione di testimoni e la collaborazione dello stesso autore che, poco dopo la commissione del reato, ammetteva spontaneamente le proprie responsabilità; localizzare L.G., nel frattempo allontanatosi dalla scena del crimine, presso la propria abitazione, dove veniva trovato con i vestiti ancora sporchi di sangue, posti in sequestro; rinvenire l’arma utilizzata per commettere il delitto, individuata in un coltello a serramanico, anch’essa sporca di sangue e posta in sequestro; ricondurre l’evento a futili motivi, legati ad un diverbio scaturito tra i due a seguito di episodi in cui la vittima aveva importunato l’autore del reato, anche gettandogli addosso dell’acqua nei pressi di una fontanella; appurare che L.G. aveva colpito la vittima con più fendenti, attingendola con uno di questi al fianco.

L'uomo al termine delle formalità è stato condotto presso la Casa Circondariale di Como in attesa di giudizio di convalida.

Appuntamenti

Ritrovaci su Facebook

Caleidoscopio

21 Luglio 1927  ad Adenau (Germania) Alfredo Binda vince il 1º Campionato del mondo professionisti di ciclismo. I primi posti sono tutti italiani: seguono Binda Costante Girardengo, Domenico Piemontesi e Gaetano Belloni

Social

newFB newTwitter