Lecco, 22 giugno 2018   |  

Dall'Alpe di Paglio al Rifugio Santa Rita, tra la Val Varrone e la Val Biandino

di Giancarlo Airoldi

Continua il viaggio di Resegoneonline, Valtellinanews e Comolive, in collaborazione con Alpstation Brianza alla scoperta dei sentieri noti e meno noti (ma ugualmente belli) delle nostre montagne.

S.RITA

 

Il nostro punto di partenza è il parcheggio dell'Alpe di Paglio, sopra Casargo. Dopo aver lasciato l'auto iniziamo il nostro percorso seguendo l'evidente carrareccia che in breve ci porta al Pian delle Betulle, località caratterizzata dalla chiesetta degli alpini del battaglione Morbegno.

 

Il percorso ora prosegue seguendo una sterrata in moderata pendenza, che fiancheggia il Cimone di Margno. Dopo aver superato una fontana, in circa un ora raggiungiamo la località “Lares brusaa” dove vi è la possibilità di sostare. Qui troviamo un paio di tavoli con panche e una caratteristica cappelletta.


ALPSTATION BRIANZADa qui inizia un giro a mezza costa verso sinistra in leggera discesa, fino a raggiungere la Bocchetta di Olino. Proseguiamo su questa strada e, poco prima di raggiungere una piccola costruzione (acquedotto), il percorso diventa sentiero. Con una pendenza piuttosto decisa raggiungiamo la Bocchetta di Agoredo (palina).

 

Ora proseguiamo su un crinale erboso che divide la Val Varrone e la Val Biandino. Superiamo la località “Laghett” (tavoli e panche per sosta). A questo punto il sentiero perde quota e dopo aver oltrepassato un traliccio dell'alta tensione e la conca denominata “Bocc del Ratt” risaliamo un breve tratto di cresta.


Raggiungiamo ora una palina che ci indica due percorsi: continuare per cresta (percorso difficile) oppure proseguire a sinistra con percorso facile ma leggermente più lungo. Entrambi i percorsi in circa 30 minuti ci conducono al nostro rifugio.

 

Contatti

Gestore Luca Gasperini

tel 0341982034

cell 3357508083

email lucagasp69@yahoo.it

 

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mondialfoto LOGOXSITO2018Si ringrazia per la collaborazione nella stesura dei testi e per la parte grafica Federico Cattaneo (MondialFoto).

I percorsi sono stati tracciati per l'occasione con il Gps direttamente da Giancarlo Airoldi.

Il racconto fotografico della salita al Rifugio Santa Rita:

PIAN DELLE BETULLE CON LA CLASSICA CHIESETTA

Pian delle Betulle con la Chiesetta

 

SUL PERCORSO CON LE GRIGNE SULLO SFONDO

Sul percorso con le Grigne sullo sfondo

 

UNO SGURDO SULLA VAL BIANDINO

Uno sguardo sulla Val Biandino

 

RIFUGIO S.RITA

Rifugio Santa Rita

 

LUCA IL GESTORE DEL RIFUGIO

Luca il gestore del Rifugio Santa Rita

 

Scarica la traccia Gpx per la salita: Traccia-SantaRita
In caso di difficoltà nello scaricare il file: da pc cliccare con il tasto destro e fare salva con nome; da cellulare tenere premuto sul link e cliccare scarica.

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