Barzio, 26 luglio 2017   |  
Economia   |  Provincia

I grandi maestri caseari della Valsassina: una storia secolare che continua

Week end con due importanti eventi per il secondo fine settimana del Festival dei formaggi d'autore.

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(Fotografie tratte dal volume “Arte casearia e zootecnia. Tradizioni da leggenda in Valsassina” di Giacomo Camozzini, Michele Corti e Pietro Buzzoni).

Secoli di tradizione e produzioni d'eccellenza hanno fatto della Valsassina uno dei principali distretti caseari a livello internazionale. Una storia che oggi vuole essere promossa e valorizzata attraverso il nuovo brand, “Valsassina: la Valle dei Formaggi - Slow Life & Food”, un marchio nato da una partnership pubblico-privata che in questa estate si presenta attraverso gli appuntamenti della prima edizione del Festival dei formaggi d'autore.

L'arte e il commercio caseario in Valsassina affondano le proprie radici in una storia di lunga durata. Infatti da quando, a partire dal Cinquecento, gli alpeggi più grandi furono affidati ai bergamini, una tribù di allevatori e casari nomadi, venne a crearsi un sistema che superava l'economia di sussistenza e si apriva al commercio. Fin dal Settecento si hanno notizie di scambi commerciali con la valle del Ticino e le città di Bergamo e Milano divenuti via via sempre più importanti.

DSCN0579Le produzioni che resero famosa la Valsassina furono infatti portate a perfezionamento dai bergamini transumanti per secoli tra la valle e le campagne del milanese, pavese e lodigiano, fino a conoscere una straordinaria fioritura tra il 1880 e il 1930 quando, nei momenti migliori, come alla vigilia della grande guerra, il 14% del formaggio italiano nasceva o transitava dalla valle.

Una storia gloriosa ancora oggi testimoniata dalle casere realizzate a cavallo tra Ottocento e Novecento, alcune ancora utilizzate. Ma soprattutto testimoniata da un presente di altissimo livello grazie alle vitali e dinamiche aziende valsassinesi che con il loro lavoro di qualità hanno portato alla diffusione su scala nazionale e internazionale di prodotti d'eccellenza, creando un vero e proprio distretto lattierocaseario valsassinese che congiunge gli alpeggi alle grande aziende della pianura, attraverso le tradizionali lavorazioni per la produzione e la stagionatura del formaggio.

A spiegare il valore della tradizioni casearie della Valsassina è Giacomo Camozzini, ideatore del progetto “Valsassina: la Valle dei Formaggi" e grande esperto del settore: «si tratta di un'epopea legata a due importanti fattori di sviluppo: uno straordinario ambiente naturale ricco di prati e pascoli estesi che hanno assicura qualità eccezionale al latte e formaggi, grazie anche alla roccia carsica che permetteva di avere ambienti con umidità e temperatura tali da conservare e stagionare i formaggi per tutto l'anno, e il fattore umano. Il popolo dei bergamini era capace all'occorrenza di trasformarsi in abili allevatori, in casari e in capaci imprenditori, alcuni di essi hanno sviluppato attività artigianali e industriali che hanno poi avviato aziende tra le più importanti in Lombardia e in Italia. Una realtà ancora oggi straordinariamente viva con allevamenti, imprese casearie e aziende agricole che continuano ad applicare questa tradizione secolare, di cui oggi ne giovano anche attività gastronomiche e turistiche ed ecco quindi l'opportunità di trasformare questa realtà autentica e storica in un marchio di qualità territoriale».


I prossimi appuntamenti in programma per il Festival dei formaggi d'autore:
Domenica 30 luglio alle ore 15.30 presso la sede del Coe a Barzio (via Milano 4) si terrà l'incontro "e l’Okapi arriva a Barzio…", un piccolo talk, uno spettacolo divertente, una merenda genuina. Si tratta di un pomeriggio per bambini, genitori e nonni dedicato al nuovo libro "E tu chi sei? L’Okapi". Prevista una merenda genuina dagli antichi sapori: pane, burro e zucchero!

Sempre domenica 30 luglio alle 20.30 Carozzi Formaggi (Pasturo, via Provinciale 14a) presenta lo spettacolo “Mucche e capre tra tamburi, lupi e libri” per la regia di Giorgio Galimberti con a seguire degustazione gratuita di formaggi.

Giovedì 3 agosto ore 11, presso la Comunità Montana Valsassina (Barzio, Via Fornace Merlo 2) si terrà l'inaugurazione della mostra “Strumenti, luoghi, immagini e gesta valligiane”. Prevista anche una degustazione gratuita di formaggi.
Apertura al pubblico: da domenica 6 a martedì 15 agosto ore 10-12.30 / 15-19;
da mercoledì 16 a giovedì 31 agosto ore 15-19.

In concomitanza con la mostra, dal 6 al 15 agosto, sempre presso la Comunità Montana Valsassina si terranno laboratori didattici con lavorazione del formaggio e del burro: “Dal fiore al formaggio. Slow life & food” (ore 10-12.30 / 15-19).

Nelle settimane a seguire il Festival dei formaggi d'autore proporrà anche: laboratori didattici, mostre, escursioni, degustazioni, visite guidate, incontri con esperti, momenti di festa e la diffusione di video, sito web e app per raccontare anche in chiave digitale il territorio e le tradizionali lavorazioni per la produzione e la stagionatura del formaggio.

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