Cassago Brianza, 09 luglio 2018   |  

Sfilano le Auto e Moto Storiche a favore dei bambini di Chernobyl

Oltre una sessantina i mezzi che hanno partecipato alla 14° edizione della Sfilata di Auto e Moto d’Epoca, organizzata dall’Associazione Cassago chiama Chernobyl. Dalle mitiche Ferrari alle jeep attrezzate hanno percorso le strade della Brianza domenica 8 luglio snodando una caratteristica e colorata carovana.

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di Italo Allegri Ha assunto una veste inconsueta il cortile dell’Istituto Sant’Antonio Opera San Luigi Guanella dei Campi Asciutti di Cassago Brianza domenica 8 Luglio. È stato invaso da oltre una sessantina di automezzi tra Auto e Moto Storiche, tutte perfettamente funzionanti e tirate a lucido, in occasione della sfilata organizzata dall’Associazione Cassago chiama Chernobyl, manifestazione che si è svolta per il quattordicesimo anno consecutivo: segno ormai di una radicata e consolidata tradizione.

Tante le persone intervenute che hanno potuto vedere da vicino le mitiche Ferrari, le rosse del cavallino rampante affiancate da qualche modello che si distingueva proprio nel colore. Ma non erano le sole vetture di alto pregio, al loro fianco anche Mercedes, Porsche BMW, Lancia, Fiat e altri costruttori di prestigio. Facevano bella mostra soprattutto le automobili sportive decapottabili, oggi un po’ demodé, ma pur sempre affascinanti con autista e passeggeri che viaggiavano con i capelli al vento: vera delizia per una calda domenica d’estate come l’odierna. E poi tante jeep attrezzate secondo i gusti dei proprietari, viva espressione della loro personalità.

La manifestazione è iniziata con la Santa Messa celebrata da don Francesco, che nell’omelia ha ricordato quanto sia importante il tempo nella vita di ciascuna persona, soprattutto quanto è speso per fare il bene.

Il presidente dell’Associazione Cassago chiama Chernobyl Armando Crippa, al termine della celebrazione ha porto il benvenuto ai numerosi presenti nel piazzale.

«Ringrazio quanti hanno contribuito a realizzare questa 14a edizione della nostra festa per i bambini che sono qui nostri ospiti. Il primo ringraziamento va al direttore dell’istituto don Francesco, che ci ospita tutti gli anni. Ringrazio il Sindaco qui presente, che ha dato il patrocino a questa manifestazione e anche il Console generale dell’Ucraina di Milano. Tutte le associazioni che in qualche modo collaborano con noi per questa giornata, in primis il Moto Club Brianza di Capriano, il Veteran Car Club di Como e le molteplici aziende, associazione e commercianti che hanno contribuito con una loro donazione, alla realizzazione di questa nostra iniziativa. Le auto qui presenti sono numerose e auspico che questo giorno possa essere fecondo, perché il fine lo sapete tutti: è quello di raccogliere degli aiuti per l’Ucraina. Quest’anno il nostro compito è di aiutare i profughi: sono circa 400 mila interni, che scappano dalla guerra civile in atto in Ucraina, ma purtroppo nessuno ne parla e se ne parla poco anche in Europa, è una tragedia quasi dimenticata. Noi quest’anno siamo impegnati nella raccolta di cibo e alimentari da consegnare a questi profughi. Dove noi operiamo ci sono 200 mila persone profughe nella propria terra e moltissimi orfani. Quest’anno noi organizzeremo una raccolta di alimenti che saranno spediti prossimamente, in concomitanza con la partenza dei bambini: insieme alle loro valigie ci saranno questi pacchi. Pensiamo di raccogliere circa 15 quintali di alimentari e poi in seguito vedremo cosa riusciremo a organizzare e fare per questi profughi».

Interviene quindi il sindaco Rosauro Fumagalli che ringrazia Armando e riprende il commento di don Francesco sul tempo: «Di tempo ne è passato Armando, dalla prima volta. Eppure, siamo ancora qui a parlarne, siamo ancora qui, siete ancora qui a mettere in campo risorse umane ed economiche, voglia di fare, perché c’è ancora forte l’esigenza di fare e questa la dice lunga. I problemi non si risolvono dalla sera alla mattina, sono percorsi lunghi e il vostro esempio ci deve essere di monito e spronare ad affrontate anche altre questioni, che in questo momento sono forti in Italia, ma più in generale anche in Europa. Insieme comunque sono convinta che ce la possiamo fare e ce la dobbiamo fare. La determinazione tua, la tua associazione anche quest’anno ha dato dei risultati più che positivi, perché queste benedette - dico benedette perché ogni volta sono state benedette ambulanze, che però poi si fermavano a metà fra l’Ucraina e l’Italia nel senso figurativo del termine - quest’anno con la tua determinazione, con gli interventi nel momento giusto hai risolto positivamente la questione. Tu sei un esempio e cerchiamo anche noi di attivarci e di avere la tua stessa determinazione. Ringrazio le famiglie che ospitano. perché davvero senza di loro l’Associazione Chernobyl non sarebbe arrivata a questi livelli, perché credono in questo progetto, quindi grazie a tutti voi e agli amanti delle moto e della auto d’epoca».

L’augurio di don Francesco ai partecipanti al raduno: «Soltanto per augurarvi una buona giornata. Occupare il tempo facendolo diventare un tempo di grazia dipende anche dallo stile con il quale si occupa il tempo, quindi occupatelo se fate sempre del bene agli altri con questa accezione particolare, quindi buona giornata, auguri e buon proseguimento».

Conclude Armando Crippa riprendendo il discorso del Sindaco: «Le ambulanze sono state davvero un grande successo, perché siamo stati determinati e non abbiamo mai mollato su questo punto. Ha poi ricordato – il Sindaco – una cosa importante: grazie alle numerose famiglie che ancora credono nella ospitalità, a questo spirito di aiuto che ci vogliono dare. Noi vogliamo fare un appello qui alle famiglie, a chi è presente di avvicinarsi all’Associazione ospitando un bambino minore, perché è davvero una crescita importante per la famiglia che ospita e per il bambino ospitato. Noi continueremo affinché l’associazione abbia sempre questa determinazione; finché avremo famiglie che aderiscono ai nostri progetti. Quest’anno devo ringraziare particolarmente quattro famiglie che per la prima volta si sono avvicinate: non è il numero, ma la speranza di poter continuare i nostri progetti di iuto e di solidarietà. Un grazie di nuovo al Sindaco, perché anche quest’anno ha dato la possibilità alla vigilanza di fare da apripista alla nostra carovana di moto e macchie e alle moto che ci condurranno come servizio d’ordine per il nostro percorso».

Poi tutti in colonna per intraprendere il giro turistico della Brianza secondo il seguente itinerario: Cassago Brianza, Cremella, Barzanò, Barzago, Sirone, Oggiono, Molteno, Rogeno, Garbagnate Monastero, Costa Masnaga, Cibrone, Tabiago, Nibionno, Bulciago, Bulciaghetto per fare ritorno a Cassago Brianza. A bordo macchina oltre al conducente i bambini ucraini attualmente in vacanza in Italia, che hanno potuto visitare da un mezzo privilegiato la nostra bella Brianza in una splendida giornata di sole.

A seguire premiazione dei partecipanti, estrazione dei biglietti vincenti della lotteria e, a seguire, il pranzo e un arrivederci alla prossima edizione: che sarà la quindicesima!

 

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