Como, 05 ottobre 2019   |  

Teologia della missione

Dall’impostazione tradizionale alle nuove problematiche

Teologia della missione

L’autore Gianni Colzani, professore emerito di Teologia della missione alla Pontificia Università Urbaniana di Roma, propone la storia della Teologia missionaria, partendo dal significato del termine “missione”: esso “indica l’invio del predicatore destinato a portare il messaggio della speranza evangelica”. A questo poi si aggiungeranno il rapporto culturale con i popoli e l’impegno di educare le persone e di favorire la stabilità di cammini personali e sociali.

L’attenzione dell’autore si sofferma sul periodo del Concilio Vaticano II, in cui il tema della “missione” viene ampiamente dibattuto con diverse interpretazioni, fra le quali l’autore sottolinea quanto dichiarato nel decreto “Ad gentes” I, 5 in cui si evidenzia come, grazie alla presenza dello Spirito in tutti gli uomini e popoli, la missione della Chiesa, con l’esempio della vita, della predicazione e con i sacramenti, conduce alla fede, alla libertà e alla pace di Cristo.

L’avvento della teologia della liberazione richiede una migliore integrazione dei livelli socio-culturali, economici e religiosi in vista della salvezza di tutta l’umanità.
Ai nostri giorni, la nuova visione della missione è il suo passaggio dalla comunicazione alla testimonianza, animata da rispetto e amore. Questo comporta che la missione della Chiesa è pluriforme, perché inserita in vari contesti, ed esprime una fraternità universale che apre alla speranza e dona la gioia che sorge dalla scoperta della bellezza della vita, con l’abbandono fiducioso nelle mani di Dio.

Negli anni Settanta nell’ambito cattolico si parla di “inculturazione”: un processo dinamico in cui “le singole parti portano i loro doni alle altre parti e a tutta la Chiesa, così che tutti si accrescono per uno scambio mutuo e universale e per uno sforzo comune verso la pienezza dell’umanità”. La missione cristiana si radica in questo mistero di comunione, di amore e di pace, che ha il suo punto centrale nella presenza di Dio nell’umanità, attraverso l’Incarnato, il Maestro, il Crocifisso e il Risorto.

Per le Chiese e per le culture si pone quindi come essenziale il dialogo interculturale e interreligioso nei vari settori della comunicazione, dell’educazione, della convivenza e dei legami sentimentali, nella scuola dei giovani e nel lavoro degli adulti. È ciò che i missionari operano nell’annuncio della Parola di Dio nei vari contesti umani e nelle loro usanze, animati dallo Spirito che li aiuta a guarire le ferite, a sostenere la speranza e a incoraggiare il cammino per la vita, per la giustizia e la libertà. Per adempiere questa missione “la Chiesa dovrà mettere in questione in modo radicale l’ordine politico-economico e le strutture di peccato che guidano il mondo”.

La numerosa citazione di brani di encicliche e di testi di teologi e storici rende la lettura del libro molto impegnativa, ma esauriente ed approfondita nei vari aspetti della tematica affrontata.

Gianni Colzani “Teologia della missione” – EDB – euro24.00

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